Poteva essere, nelle premesse, un divertente film d'avventura con alcune inconsuete annotazioni di fantascienza. Il regista infatti, voleva mostrare i difficili, pericolosi e perfino sinistri retroscena di una speculazione commerciale qual è l'attività mineraria su un pianeta extraterrestre. Buone intenzioni purtroppo in larga parte vanificate. Ma oltre a questo, è la mano del regista, in altre prove più controllato, a mostrarsi qui assai scialba. (Segnalazioni cinematografiche, vol. 91, 1981)"Modesto e assurdo poliziesco tra le galassie, scritto e diretto da Peter Hyams, che parte a razzo come si conviene a un colosso interstellare, ma poi si adagia e annaspa nel mare del conformismo cinematografico, replicando le situazioni del celeberrimo western 'Mezzogiorno di fuoco'. Infatti le cascate di effetti speciali sono in soprannumero rispetto alle emozioni, davvero contate. Perfino lo spaesato Sean Connery lassù sembra un alieno." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 15 ottobre 2004)